{"id":268,"date":"2023-03-18T00:00:43","date_gmt":"2023-03-18T00:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=268"},"modified":"2024-05-15T16:48:26","modified_gmt":"2024-05-15T16:48:26","slug":"lugano-presentata-la-carta-della-gerra-laregione-18-03-23","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=268","title":{"rendered":"Lugano, presentata la \u2018Carta della Gerra\u2019 &#8211; laRegione &#8211; 18.03.23"},"content":{"rendered":"<p><strong>Cultura indipendente, visitata da oltre 30mila persone, a fine marzo, finir\u00e0 l\u2019esperienza della Straordinaria Tour Vagabonde. Lanciata una petizione<\/strong><\/p>\n<p>di Alfonso Reggiani<\/p>\n<p>Una petizione e un documento d\u2019intenti. In concomitanza con la giornata di approfondimento andata in scena oggi alla Straordinaria di Lugano, l\u2019associazione Idra ha messo nero su bianco, nella \u2018Carta della Gerra\u2019, alcune linee di sviluppo, per una maggiore disponibilit\u00e0 di spazi dedicati alla cultura indipendente in Ticino. Nelle prossime settimane, l\u2019associazione inviter\u00e0 le operatrici e gli operatori culturali, cos\u00ec come la popolazione, a inviare i propri spunti per completare il documento che verr\u00e0 in seguito trasmesso ufficialmente alla Citt\u00e0 di Lugano e alla Repubblica e Cantone Ticino alla fine dell\u2019esperienza de La Straordinaria \u2013 Tour Vagabonde che in meno di tre mesi \u00e8 stata visitata da oltre 30mila persone.<\/p>\n<p>Le istituzioni si attivino con urgenza<br \/>\nSempre oggi, \u00e8 pure stata lanciata una petizione, attraverso la quale, viene chiesto alle istituzioni comunali e cantonali di attivarsi &#8220;con convinzione e urgenza per risolvere la grave mancanza di infrastrutture e di sostegno alla diffusione e alla produzione culturale elaborata al di fuori dei circuiti istituzionali, tenendo conto delle esigenze delle numerose e diversificate realt\u00e0 presenti sul territorio&#8221;. L\u2019incontro di oggi, intitolato \u201810 100 1000 spazi\u2019, moderato dal giornalista Rsi Jonas Marti, ha radunato per la prima volta a Lugano rappresentanti di centri culturali indipendenti della Svizzera, quali l\u2019Usine (Ginevra) e la Reitschule (Berna). Sono inoltre state evocate le esperienze sviluppate a Lugano, quella del Csoa il Molino, terminata in maniera brutale con la demolizione decisa dall\u2019autorit\u00e0 di uno degli edifici dell\u2019ex Macello, e dello Spazio Morel, e sono stati ripercorsi i rispettivi traguardi conseguiti tra mille difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>La risorsa che ha diritto di cittadinanza<br \/>\nTornando alla \u2018Carta della Gerra\u2019, questa definisce una base di discussione fissata in 11 punti. A cominciare dalla richiesta, rivolta alle autorit\u00e0, di prendere finalmente coscienza e di riconoscere la cultura indipendente come una risorsa a beneficio della collettivit\u00e0 e di dargli diritto di cittadinanza. Il documento esprime la volont\u00e0 di recuperate il ritardo decennale, in questo campo, rispetto agli altri centri urbani svizzeri. Pertanto, la carta chiede un impegno concreto alle istituzioni, chiamate a trovare gli spazi aperti, inclusivi e intergenerazionali e il sostegno all\u2019espressione di un\u2019esigenza manifestata da una buona parte della popolazione. L\u2019associazione \u00e8 convinta inoltre che un unico spazio non basti, occorre invece immaginare una costellazione di luoghi diversi, messi in rete e integrati nei quartieri.<\/p>\n<p>Concorsi pubblici per gli spazi<br \/>\nCome arrivarci? Le modalit\u00e0 di assegnazione degli spazi di propriet\u00e0 della Citt\u00e0 sono da rivedere. Sulla scorta degli esempi illustrati di Ginevra e di Berna, l\u2019autorit\u00e0 comunale dovrebbe procedere con bandi di concorso con scopi e richieste chiare, per attribuire gli spazi, attraverso un percorso partecipativo e democratico, che coinvolga gli operatori socio-culturali attivi nel territorio. Idra \u00e8 inoltre convinta che i luoghi ci siano gi\u00e0 e cita espressamente il Foce, l\u2019ex Macello, il Maglio di Canobbio, le ex Ptt di Viganello e l\u2019ex rimessa Arl, sempre a Viganello. Si auspica pure l\u2019istituzione di commissioni indipendenti dalla politica e dalle istituzioni, che possano fungere da interlocutori per valutare i progetti e assegnare gli spazi. Viene anche richiesto di aggiornare leggi, regolamenti e ordinanze, per quanto riguarda l\u2019uso transitorio di luoghi pubblici, cos\u00ec come attivit\u00e0 culturali, orari, rumori molesti e mescite. Occorre una certa flessibilit\u00e0 e tolleranza, come in tutte le altre realt\u00e0 urbane svizzere, da parte dell\u2019autorit\u00e0, nell\u2019affrontare le problematiche che potrebbero sorgere.<\/p>\n<p>Berna e Ginevra, esempi virtuosi<br \/>\nBisognerebbe prendere esempio da altre citt\u00e0 svizzere per dare possibilit\u00e0 di espressione ad altri modi di intendere la cultura, la socialit\u00e0 e la politica. Giulia Meier, attiva al servizio culturale della Citt\u00e0 di Berna ha illustrato come nella capitale svizzera si cerchino di creare le condizioni quadro, attraverso finanziamenti pubblici, affinch\u00e9 le varie realt\u00e0 culturali indipendenti possano esprimersi. In altre parole, l\u2019ente pubblico, da anni, ha riconosciuto l\u2019esigenza proveniente dalla societ\u00e0 stessa e non organizza per conto proprio eventi culturali, al di fuori di quelli \u2018istituzionali\u2019, bens\u00ec si limita a mettere a disposizione le risorse, gli spazi e i soldi alle numerose associazioni presenti nella citt\u00e0 tramite concorsi pubblici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.laregione.ch\/cantone\/luganese\/1653290\/lugano-spazi-sviluppo-tour-documento\">https:\/\/www.laregione.ch\/cantone\/luganese\/1653290\/lugano-spazi-sviluppo-tour-documento<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cultura indipendente, visitata da oltre 30mila persone, a fine marzo,  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-268","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-uncategorized"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":269,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/268\/revisions\/269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}