{"id":310,"date":"2024-05-23T17:11:22","date_gmt":"2024-05-23T17:11:22","guid":{"rendered":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=310"},"modified":"2024-05-24T08:13:28","modified_gmt":"2024-05-24T08:13:28","slug":"alla-cultura-indipendente-mancano-soldi-spazi-e-sostegno-cdt-23-05-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=310","title":{"rendered":"Alla cultura indipendente mancano soldi, spazi e sostegno &#8211; CdT &#8211; 23.05.2024"},"content":{"rendered":"<div class=\"row-comps\">\n<div class=\"paragraph comps\">\n<div class=\"subtitle\">\n<p class=\"ctx\"><strong>Grazie a un\u2019indagine sulle musiche attuali \u00e8 stata messa nero su bianco la condizione \u00abpreoccupante\u00bb (e nota) degli operatori del settore \u2013 Quasi tutti percepiscono la difficolt\u00e0 nel trovare un posto in cui esprimersi<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p>Battere i pugni sul tavolo funziona fintanto che il rumore arriva all\u2019orecchio giusto. In caso contrario, \u00e8 la \u00absolita\u00bb musica. La stessa che gli operatori culturali, attivi nella scena indipendente, cercano di far ascoltare da tanti anni. Una canzone che parla, tra le altre cose, di precariet\u00e0 di finanziamenti, di mezzi, di posti in cui esprimersi e di sostegno. Ora sembra che l\u2019orecchio giusto sia stato trovato, anche grazie \u2013 se non soprattutto \u2013 all\u2019esperienza de La Straordinaria-Tour Vagabonde (e alle richieste contenute nella\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cdt.ch\/news\/ticino\/eccola-la-carta-della-gerra-341785\">Carta della Gerra<\/a>) che ha iniziato ad invertire il corso di alcune cose. La Divisione cultura della Citt\u00e0 ha presentato i risultati di un\u2019indagine sulle musiche attuali, prettamente indirizzata agli operatori culturali attivi nel settore. Hanno risposto in 123 su 200. I dati, che hanno messo nero su bianco la \u00absolita\u00bb musica, sono \u00abpreoccupanti\u00bb, come \u00e8 stato detto durante l\u2019incontro con la stampa e a cui hanno partecipato anche operatori del settore, oltre al capodicastero Roberto Badaracco, al direttore Luigi Di Corato e alla responsabile Laura Brenni. Ad esempio, l\u201984% di chi ha risposto non ha ricevuto in passato contributi dalla Citt\u00e0 per attivit\u00e0 musicali, il 77% dei ricavi deriva dall\u2019autofinanziamento e solo il 23% da contributi di terzi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row-comps\">\n<p class=\"comps header\"><strong>Un cambio di paradigma?<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"row-comps\">\n<div class=\"paragraph comps\">\n<p>Prima, il contesto. Nel 2021 la Divisione cultura ha avviato una campagna di indagini conoscitive sui settori che compongono il tessuto culturale luganese. La prima indagine, pubblicata nel 2022, \u00e8 stata dedicata alla musica classica e di tradizione. Poi \u00e8 arrivato il turno delle musiche attuali (il questionario \u00e8 stato sviluppato in collaborazione con la sezione regionale di SONART). A luglio, verranno esplorate le arti sceniche (danza e teatro). Bene, adesso vediamo i dati, che mostrano una scena luganese viva, dinamica e variegata malgrado una situazione a livello finanziario che non permette di vivere delle sole attivit\u00e0 legate a questo settore. Di sola musica non si vive, dicono alcuni. E cos\u00ec i numeri. Come accennato, su un campione di 200 persone hanno risposto in 123 (il 74% \u00e8 domiciliata a Lugano o nel Luganese): il 68% sono uomini, il 30% donne e il 2% non binario. Nel settore, \u00e8 emerso, esiste un mondo di autodidatti (quasi la met\u00e0) e la maggioranza \u00e8 composta da giovani operatori con un et\u00e0 media di 35 anni.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row-comps\">\n<div class=\"paragraph comps\">\n<p>Uno dei tasti dolenti \u00e8 la situazione finanziaria. Il 70% dei professionisti e semi professionisti ricava meno del 50% del suo reddito annuale da attivit\u00e0 legate alla musica, ovvero meno di 20.000 franchi annui. Motivo per cui la stessa percentuale di chi ha risposto al questionario ha un\u2019altra attivit\u00e0 lavorativa. Dalla ricerca emerge altres\u00ec che il settore \u00e8 poco sostenuto da finanziamenti di terzi. L\u2019aiuto di enti pubblici e privati pesa solo il 23%, per il restante 77% si parla di autofinanziamento. L\u201984%, inoltre, ha dichiarato di non aver ricevuto in passato contributi da parte della Citt\u00e0. Vero \u00e8, per\u00f2, che negli anni la Divisione eventi ha sostenuto e sostiene gli artisti locali con eventi dedicati, la possibilit\u00e0 di esibirsi allo Studio Foce e dal 2022 promuove un concorso per delle residenze artistiche.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"row-comps\">\n<div class=\"paragraph comps\">\n<p>Di contro, i contributi a livello cantonale sembrano essere pi\u00f9 presenti, anche perch\u00e9 gli strumenti di sostegno sono pi\u00f9 specifici per questo settore. Parlando di ricavi, per la maggior parte di chi \u00e8 attivo sempre a livello professionale o semi professionale gli introiti della musica dal vivo sono i pi\u00f9 importanti. Ma questa attivit\u00e0 di diffusione ha un\u2019importante movimento fuori cantone. E la spiegazione pare essere presto data, se leggiamo il dato relativo alla percezione della reperibilit\u00e0 di spazi: il 96% indica come difficile trovare spazi per le attivit\u00e0 di diffusione<\/p>\n<p>Durante l\u2019incontro con la stampa, \u00e8 stato anche accennato alla \u00abrevisione totale\u00bb del sistema dei contributi, che \u00absar\u00e0 l\u2019occasione per pensare ad implementare ci\u00f2 che gi\u00e0 esiste con strumenti specifici, a sostegno di un settore che va valorizzato con un maggiore supporto e riconoscimento\u00bb. Al netto dei risultati, il processo partecipativo che ha portato ai risultati di questa indagine \u00e8 stato un esercizio importante sia quantitativo sia qualitativo. Una spinta che, forse, potrebbe \u00abcambiare il paradigma rispetto a come \u00e8 stata vista in passato la cultura\u00bb.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Grazie a un\u2019indagine sulle musiche attuali \u00e8 stata messa nero  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-310","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/310","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=310"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/310\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":312,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/310\/revisions\/312"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=310"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=310"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=310"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}