{"id":513,"date":"2024-11-10T22:15:04","date_gmt":"2024-11-10T22:15:04","guid":{"rendered":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=513"},"modified":"2024-11-10T22:15:46","modified_gmt":"2024-11-10T22:15:46","slug":"il-dibattito-la-straordinaria-a-trevano-perche-no-la-domenica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=513","title":{"rendered":"Il dibattito \u00abLa Straordinaria a Trevano? Perch\u00e9 no\u00bb &#8211; La Domenica del CdT"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il sindaco di Lugano Michele Foletti strizza l&#8217;occhio a Zanini-Barzaghi: \u00abIl Cantone per\u00f2 non se ne lavi le mani\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><em>Andrea Bertagni &#8211; La Domenica del CdT del 10 novembre 2024<\/em><\/p>\n<p>\u00abCristina Zanini Barzaghi ha ragione. Il tema della cultura indipendente \u00e8 cantonale e come tale va affrontato\u00bb. Michele Foletti, sindaco di Lugano, reagisce cos\u00ec alle riflessioni dell\u2019ex municipale della Citt\u00e0, oggi deputata PS in Gran Consiglio, apparse domenica scorsa su queste colonne. Una riflessione a tutto tondo sulle esigenze della cultura dal basso, ben rappresentata nel 2023 della Straordinaria-Tour Vagabonde, a cui oggi sembrano mancare spazi e prerogative per potersi esprimere come dovrebbe.<\/p>\n<p>Parlando di spazi e della Straordinaria, Zanini Barzaghi ne aveva indicato con precisione almeno uno: lo stabile C del comparto scolastico ex SUPSI di Trevano, in buono stato ma recentemente dismesso. \u00abNon conosco bene lo spazio in questione &#8211; dice Foletti &#8211; ma Zanini Barzaghi s\u00ec, quindi penso che potrebbe andare bene. Ora bisogna capire se il Cantone (a cui lo stabile appartiene, ndr) ha intenzione di entrare un po\u2019 pi\u00f9 nel merito oppure preferisce lavarsene le mani, attendendo che qualcun altro risolva il problema\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abLavoriamo tutti insieme, Cantone e Comuni\u00bb<br \/>\nQuando si parla di cultura indipendente, in effetti, sembra sempre un po\u2019 difficile trovare delle soluzioni che possano andare bene a tutti. Non capita sempre cos\u00ec. Soprattutto nel resto della Svizzera, dove invece non \u00e8 raro, anzi abbastanza comune che vengano trovate risposte in termini di spazi a favore di operatori culturali, associazioni e gruppi capaci di inventare e creare iniziative ed eventi culturali, concerti, conferenze, incontri e chi pi\u00f9 ne ha pi\u00f9 ne metta.<\/p>\n<p>E se Zanini Barzaghi su queste colonne si \u00e8 soprattutto concentrata sul dove, dicendosi sorpresa dell\u2019esistenza di molti luoghi sottoutilizzati in Ticino di cui non si capacita come possano rimanere tali a lungo senza essere messi a disposizione di chi \u00e8 interessato &#8211; dal gi\u00e0 citato stabile C dell\u2019ex SUPSI a Trevano all\u2019area ex Monteforno, passando per le ex Ferriere Cattaneo di Giubiasco, solo per fare alcune esempi &#8211; Foletti fa un altro passo avanti, esprimendosi sul come. \u00abSecondo il mio parere &#8211; sottolinea &#8211; dobbiamo lavorare tutti assieme e non intendo solo Lugano con il Cantone, ma anche con gli altri Comuni, perch\u00e9, se il problema per la cultura indipendente \u00e8 quello degli spazi, penso che ci siano anche altri Comuni che possono averli per metterli a disposizione della cultura indipendente\u00bb. Lo stabile C dell\u2019ex SUPSI, del resto, sorge nel territorio del Comune di Porza.<\/p>\n<p>\u00abEsperienza interessante\u00bb<br \/>\nTutto questo partendo da una convinzione. \u00abLugano \u00e8 aperta alla cultura indipendente &#8211; continua il sindaco &#8211; e la dimostrazione l\u2019abbiamo avuta con la Straordinaria, a cui la Citt\u00e0 non ha solo contribuito finanziariamente, ma ha anche aiutato i ragazzi nell\u2019organizzazione dell\u2019esperienza\u00bb.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 la linea da ricercare dovrebbe essere gi\u00e0 tracciata. Almeno sulla carta, nel vero senso della parola. \u00abLa carta della Gerra che \u00e8 scaturita dall\u2019esperienza della Straordinaria contiene tutta una serie di proposte e spunti che secondo me sono intelligenti &#8211; afferma il sindaco, che non solo ha frequentato la Tour Vagabonde ma ha trovato l\u2019esperienza molto interessante soprattutto per la variet\u00e0 delle proposte organizzate -. Uno di questi consigli &#8211; chiarisce &#8211; \u00e8 quello, ad esempio, di mettere a concorso con dei bandi gli spazi a disposizione con contratti temporanei pi\u00f9 o meno lunghi, senza cio\u00e8 darli in modo esclusivo a un\u2019associazione vita natural durante\u00bb.<\/p>\n<p>L\u2019interrogazione al Consiglio di Stato<br \/>\nLavorare insieme, dal Cantone ai Comuni, per cercare delle soluzioni. Sembra dunque essere questa la risposta, la via d\u2019uscita per dare fiato a una cultura, quella alternativa, che oggi fatica a esprimersi, a trovare dei luoghi dove far emergere anche quelle componenti della societ\u00e0 che altrimenti non avrebbero modo di affiorare o anche solo manifestarsi. E se per ora alle intenzioni non \u00e8 seguito nulla di concreto, non \u00e8 detto che sar\u00e0 sempre cos\u00ec.<\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 delle prime discussioni tra Lugano e il Cantone sembrano gi\u00e0 state avviate. Almeno tra il Dipartimento dell\u2019educazione, della cultura e dello sport (DECS) e il Dicastero cultura, sport ed eventi. Per sapere se porteranno a qualcosa di concreto, non resta che attendere. Come fatto finora. Tanto pi\u00f9 che, come ha evidenziato nel corso di questa settimana con un\u2019interrogazione al Consiglio di Stato Zanini Barzaghi, sono ormai passati molti mesi dalla presentazione il 5 febbraio scorso della carta della Gerra a favore della cultura indipendente, con la presenza di rappresentanti cantonali e della citt\u00e0 di Lugano. E oggi ci si chiede a che punto sono appunto gli approfondimenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il sindaco di Lugano Michele Foletti strizza l&#8217;occhio a Zanini-Barzaghi:  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=513"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":515,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/513\/revisions\/515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}