{"id":579,"date":"2025-01-29T17:10:40","date_gmt":"2025-01-29T17:10:40","guid":{"rendered":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=579"},"modified":"2025-01-29T17:10:55","modified_gmt":"2025-01-29T17:10:55","slug":"spazi-e-cultura-indipendenti-in-ticino-facciamo-il-punto-rsi-ch","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=579","title":{"rendered":"Spazi e cultura indipendenti in Ticino: facciamo il punto &#8211; RSI"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dall\u2019esperienza de \u201cLa Straordinaria &#8211; Tour Vagabonde\u201d, il dialogo tra istituzioni e associazioni culturali si fa pi\u00f9 vivo nel luganese, anche se la citt\u00e0 \u00abnell\u2019ultimo anno ha fatto scelte diverse\u00bb. Il capo dicastero cultura Roberto Badaracco: \u00abLa volont\u00e0 politica non \u00e8 universale, esistono ancora pregiudizi diffusi\u00bb<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/rsi.ch\/s\/2531611\">ASCOLTA IL DIBATTITO<\/a><\/strong><\/p>\n<p>Vi ricorderete senz\u2019altro quando, nel 2023, Lugano ospit\u00f2 La Straordinaria &#8211; Tour Vagabonde presso lo sterrato della Gerra. Un\u2019esperienza unica nel suo genere che offr\u00ec un vasto programma di attivit\u00e0 culturali (poesia, cinema, concerti e molto altro), cos\u00ec come un luogo d\u2019incontro e di condivisione culturale, artistica e umana per molte persone. Gli oltre trentamila partecipanti nei tre mesi di attivit\u00e0 permisero di fare emergere la chiara necessit\u00e0 di investire anche a Lugano nel settore della cultura indipendente. Fu cos\u00ec che nacque la Carta della Gerra, un \u00abdocumento che propone una riflessione rispetto all\u2019urgente necessit\u00e0 di spazi, di sostegno e, pi\u00f9 in generale, al riconoscimento del ruolo che ha la cultura indipendente\u00bb sul territorio ticinese e non solo.<\/p>\n<p>Ad oggi, in quale situazione si trova il settore della cultura indipendente in Ticino? Le istituzioni si sono mobilitate in questo senso, traendo spunto dalla Carta della Gerra? Ad Alphaville, su Rete Due, Roberto Badaracco, capo dicastero della cultura della citt\u00e0 di Lugano, e Noah Sartori, co-presidente dell\u2019associazione Idra e promotore della Straordinaria-Tour Vagabonde di Lugano, hanno fatto il punto della situazione.<\/p>\n<p>\u00abIo penso che La Straordinaria abbia dato il via ad un percorso importante che \u00e8 stato iniziato proprio con la collaborazione delle istituzioni con i rappresentanti delle associazioni culturali, compresa anche Idra. Inizialmente ci siamo concentrati sulla necessit\u00e0 di esaminare internamente sia gli spazi che le modalit\u00e0 di assegnazione e tanto altro ancora. Questo percorso si \u00e8 concluso con una prima mappatura, chiamiamola cos\u00ec. In un secondo tempo abbiamo chiamato in causa gli esponenti delle associazioni culturali, ai quali abbiamo esposto le nostre idee e proprio assieme consensualmente siamo giunti alla conclusione di sviluppare un tavolo di lavoro comune sul quale riflettere in maniera congiunta, cio\u00e8 fare un percorso comune di sviluppo e di arrivo a quello che noi speriamo che sia la presentazione di proposte concrete che si attueranno verosimilmente con un messaggio in Consiglio comunale. Quindi sar\u00e0 il legislativo della citt\u00e0 ad esprimersi sul principio della cultura indipendente e sulla necessit\u00e0 di assegnare spazi e anche di mettere a disposizione dei fondi per realizzare questi propositi\u00bb.<br \/>\nRoberto Badaracco, capo dicastero della Cultura della citt\u00e0 di Lugano<\/p>\n<p><em>\u00abSicuramente possiamo dire che sembra esserci la volont\u00e0 da parte degli enti pubblici di fare qualche passo nella nostra direzione. Tant\u2019\u00e8 vero che si sta lavorando con l\u2019Osservatorio culturale del DECS e con il gruppo di lavoro, formato per volont\u00e0 del Municipio, per trovare delle soluzioni che possano risolvere i quesiti posti dalla Carta della Gerra. C\u2019\u00e8 da dire, per\u00f2, che nei primi incontri i rappresentanti della cultura indipendente sono stati chiamati unicamente ad ascoltare le proposte gi\u00e0 immaginate dall\u2019amministrazione cittadina sul tema degli spazi. Non \u00e8 stata tanto una discussione orizzontale dove potevamo portare anche noi le necessit\u00e0 della cultura indipendente. Nell\u2019ultimo incontro c\u2019\u00e8 stato sicuramente un cambio di rotta, nel senso che sembra che il lavoro si stia riposizionando in una maniera pi\u00f9 orizzontale tra i funzionari della citt\u00e0 e i rappresentanti della cultura indipendente. Speriamo che si possa andare avanti in in questa direzione. Dobbiamo dire che, sul piano concreto, in quest\u2019ultimo anno non abbiamo ancora visto risvolti, perch\u00e9 paradossalmente nell\u2019ultimo anno la citt\u00e0 ha fatto delle scelte diverse\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Noah Sartori, co-presidente dell\u2019associazione Idra<\/p>\n<p>Sartori si riferisce in particolare alla liberazione degli spazi di Villa Florida, che erano stati prima concessi a Sonnenstube &#8211; una realt\u00e0 indipendente che valorizza le arti visive &#8211; ma poco dopo a loro revocati, costringendo cos\u00ec l\u2019associazione a trovare soluzioni nel privato, con i costi che naturalmente ne conseguono. O alla questione del Lido San Domenico, altro punto di riferimento importante per la cultura indipendente che \u00e8 stato salvato per merito del sostegno popolare. Oppure, ancora, all\u2019imminente chiusura del Morel, luogo che ha ospitato diversi artisti a costo zero e che fra poco dovranno trovare altre, pi\u00f9 dispendiose, soluzioni.<\/p>\n<p>Badaracco sottolinea che i luoghi che sono stati chiusi erano per la maggior parte immobili privati che il Municipio ha dovuto chiudere per imposizioni dall\u2019alto. Ci\u00f2 che \u00e8 davvero importante \u00e8 riconoscere che ci sia un concreto bisogno di spazi dedicati alla cultura indipendente. Su questo punto, sia le associazioni che le istituzioni sono d\u2019accordo: \u00abQuello che sta facendo la Citt\u00e0 di Lugano, e in particolare il mio Dicastero, \u00e8 individuare degli spazi inutilizzati per poterli concedere alla cultura indipendente. Noi investiamo molte risorse in questo senso, ma poi bisogner\u00e0 comunque creare un consenso politico trasversale che ne permetta la realizzazione\u00bb, aggiunge Roberto Badaracco.<\/p>\n<p><em>\u00abAl momento si sta parlando tanto della questione degli spazi che sicuramente \u00e8 fondamentale e non a caso \u00e8 espressa al punto uno della Carta della Gerra. Per\u00f2, per la scena indipendente, \u00e8 estremamente importante che la considerazione che si d\u00e0 sull\u2019importanza degli spazi venga accompagnata da tutti quelli che sono gli altri punti della Carta della Gerra. Quindi, appunto, in materia di finanziamenti dei quadri legali che possano tutelare l\u2019esistenza e il proseguo di questi spazi, dei sistemi di assegnazione degli spazi di finanziamenti pi\u00f9 chiari e pi\u00f9 trasparenti. Sono tutte questioni citate all\u2019interno della Carta della Gerra. Noi, in quanto realt\u00e0 indipendenti, abbiamo bisogno di risposte anche su questi temi. Quando si parla di \u201ccultura indipendente\u201d nella maggior parte dei casi si parla di professionisti nell\u2019ambito culturale. Quindi \u00e8 chiaro che la visione attorno agli spazi deve assolutamente essere accompagnata da un processo di finanziamento e di tutela giuridica di questi spazi. \u00c8 importante dare uno sguardo d\u2019insieme sulla questione\u00bb.<\/em><\/p>\n<p>Noah Sartori, co-presidente dell\u2019associazione Idra<\/p>\n<p>A rendere pi\u00f9 complesso l\u2019agire politico sono le diverse posizioni sulla questione. Roberto Badaracco sottolinea che, nonostante la maggior parte dell\u2019agone politico ne riconosca la legittimit\u00e0 e la necessit\u00e0, esistono ancora persone che trattano in maniera troppo semplicistica e pregiudicata i protagonisti della cultura indipendente ticinese. \u00abDa parte nostra &#8211; continua Sartori &#8211; c\u2019\u00e8 un\u2019apertura nei confronti della politica istituzionale attraverso un lavoro di sensibilizzazione su tutti i piani politici. A luglio abbiamo organizzato un incontro aperto a tutti\/e i\/le consiglieri\/e comunali per affrontare i temi che concernono la cultura indipendente e per fare chiarezza sulla natura di questa forma d\u2019espressione. Mi sembra peccato ci siano ancora delle resistenze quando a chiedere riconoscimento \u00e8 un\u2019intera comunit\u00e0 di individui\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall\u2019esperienza de \u201cLa Straordinaria &#8211; Tour Vagabonde\u201d, il dialogo tra  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-579","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/579","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=579"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/579\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":581,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/579\/revisions\/581"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}