{"id":620,"date":"2025-02-05T07:45:42","date_gmt":"2025-02-05T07:45:42","guid":{"rendered":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=620"},"modified":"2025-08-25T06:51:12","modified_gmt":"2025-08-25T06:51:12","slug":"glossario-terminologia-del-sistema-culturale-in-svizzera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=620","title":{"rendered":"GLOSSARIO &#8211; Terminologia del sistema culturale"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 fusion-flex-container has-pattern-background has-mask-background nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row fusion-flex-align-items-flex-start fusion-flex-content-wrap\" style=\"max-width:1248px;margin-left: calc(-4% \/ 2 );margin-right: calc(-4% \/ 2 );\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_2_3 2_3 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:66.666666666667%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:2.88%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:2.88%;--awb-width-medium:66.666666666667%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:2.88%;--awb-spacing-left-medium:2.88%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-reading-box-container reading-box-container-1\" style=\"--awb-title-color:var(--awb-color8);--awb-margin-top:0px;--awb-margin-bottom:20px;\"><div class=\"reading-box\" style=\"background-color:var(--awb-color2);border-width:1px;border-color:rgba(226,226,226,0);border-left-width:3px;border-left-color:var(--primary_color);border-style:solid;\"><div class=\"reading-box-additional\">\n<div>Nell\u2019autunno 2024 come naturale prosecuzione del percorso che, nel corso del 2023, ha portato alla stesura della\u00a0<span data-start=\"577\" data-end=\"598\"><i>Carta della Gerra,<\/i>\u00a0si \u00e8 costituito un gruppo<\/span><span data-start=\"161\" data-end=\"238\">\u00a0di lavoro interdisciplinare e intergenerazionale denominato Gruppo di lavoro <\/span><span data-start=\"161\" data-end=\"238\"><i>Carta della Gerra<\/i><\/span> che riunisce operatrici e operatori culturali attivi in diverse associazioni ed enti, con l\u2019obiettivo di promuovere una riflessione condivisa e sviluppare iniziative comuni per rafforzare il ruolo della cultura indipendente sul territorio del Canton Ticino ispirandosi ai principi della Carta. Come parte di questo percorso condiviso il Gruppo di lavoro\u00a0<i>Carta della Gerra <\/i>ha elaborato un glossario che possa aiutare a fornire una terminologia condivisa.<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p><em>Cultura indipendente, cultura istituzionale, autogestione, produzione e diffusione. Una grande confusione di termini. Per fare un po\u2019 di chiarezza proponiamo un glossario. Speriamo\u00a0possa aiutare a fornire una panoramica delle strutture, dei processi e delle attivit\u00e0 relative a un sistema variegato e diversificato, con l\u2019intento di consentire una comprensione comune di questi concetti.<\/em><\/p>\n<p><strong>Ecosistema culturale<\/strong><\/p>\n<p>Nella sua complessit\u00e0, il settore culturale pu\u00f2 essere inteso come un vero e proprio ecosistema. Secondo le scienze naturali, un ecosistema si costituisce di un insieme di componenti biotici (organismi viventi) e abiotici (elementi non viventi), la cui interazione produce equilibrio dinamico; tanto pi\u00f9 elevato \u00e8 il livello di biodiversit\u00e0 di un ecosistema tanto pi\u00f9 questo risulta sano, stabile e resiliente. Si pu\u00f2 quindi definire ecosistema culturale un insieme di componenti materiali (beni artistici, architettonici, paesaggistici, urbanistici, rurali) e immateriali (immaginazione creativa, sapere scientifico, competenza artigianale), la cui interazione mantiene una condizione di equilibrio dinamico in cui convivono tutela, valorizzazione e sviluppo, e nel quale la preservazione di un alto tasso di diversit\u00e0 culturale promuove le migliori condizioni di benessere complessivo e condiviso per la comunit\u00e0 che lo abita e per quella che ne beneficia. L\u2019approccio ecosistemico si fonda altres\u00ec sull&#8217;idea che il settore culturale e creativo funzioni in modo interconnesso con diversi settori adiacenti, o con altri completamente diversi, anche a livello trasversale.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<h3>SOGGETTI DEL SETTORE CULTURALE<\/h3>\n<p><strong>Autogestione<\/strong><\/p>\n<p>Insieme dei movimenti spontanei e nati dal basso che si muovono in spazi collettivi &#8211; spesso sottratti alle logiche di mercato o all\u2019incuria e definiti \u201cliberati\u201d &#8211; al di fuori delle dinamiche istituzionali e commerciali, con la finalit\u00e0 di dare risposte comuni alla carenza di spazi pubblici dedicati alla libera espressione politica, culturale, sociale e artistica. L\u2019autogestione intende se stessa come una forma politica di gestione altra, uno spazio radicale di possibilit\u00e0 che prevede una forma di gestione collettiva e promuove la cooperazione solidale basandosi sulla forma assembleare del consenso e sulla partecipazione diretta al processo decisionale. In generale l\u2019autogestione \u00e8 una proposta di rottura, o comunque di alternativa, al sistema vigente e prevede l\u2019orizzontalit\u00e0, l\u2019autonomia e l\u2019auto-sostenibilit\u00e0 economica. In quanto esperienze al di fuori dei limiti riconosciuti, spesso, le pratiche autogestite vengono associate a forme di marginalit\u00e0 e di conflittualit\u00e0. Secondo le sue basi costitutive, sono infatti le persone stesse che partecipano all\u2019esperienza dell\u2019autogestione che autodeterminano il percorso, le scelte, le possibilit\u00e0 e, in questo senso, spesso agiscono ai limiti del concetto di \u201clegalit\u00e0\u201d, in quanto le norme costituite, intese come pilastro dominante di un sistema ritenuto ingiusto, iniquo e diseguale, non rappresentano una prassi da seguire fedelmente, ma vengono messe in discussione apertamente.<\/p>\n<p><strong>Cultura amatoriale<\/strong><\/p>\n<p>Insieme delle organizzazioni e progettualit\u00e0 di natura non professionale caratterizzate dal coinvolgimento di persone attive professionalmente in altri settori. Caratteristica della cultura amatoriale \u00e8 il fatto che le progettualit\u00e0 sviluppate hanno, per chi le pratica, finalit\u00e0 prevalentemente aggregative e\/o ricreative e sociali e non di sussistenza economica legata a un\u2019identit\u00e0 professionale. In alcuni casi le progettualit\u00e0 amatoriali possono essere condotte, dirette o coadiuvate da persone attive professionalmente in ambito culturale, che, come tali, operano dietro remunerazione secondo i parametri legali del diritto del lavoro. La cultura amatoriale, ancorata alla legge svizzera per la sua funzione di partecipazione e coesione sociale, pu\u00f2 beneficiare di sostegno da parte di enti pubblici o privati per quanto concerne i costi relativi ai materiali e alle infrastrutture, cos\u00ec come agli oneri remunerativi di eventuale personale professionale coinvolto.<\/p>\n<p><strong>Cultura indipendente<\/strong><\/p>\n<p>Insieme delle artiste, artisti, gruppi, organizzazioni e strutture di natura professionale che lavorano senza un legame diretto e istituzionalizzato con gli enti pubblici, con i quali intrattengono relazioni e interlocuzioni aperte e paritarie. Si tratta di un settore estremamente diversificato, che comprende operatrici e operatori culturali professionisti che spesso lavorano in forma autonoma (statuto professionale di indipendenti) oppure come salariate e salariati (statuto professionale di dipendenti) all\u2019interno di imprese culturali. Caratteristica peculiare della cultura indipendente \u00e8 quella di essere responsabile in prima persona del finanziamento delle proprie progettualit\u00e0 attraverso la ricerca fondi e la concertazione del sostegno da parte di enti pubblici (Citt\u00e0, Cantoni, Confederazione) e privati (fondazioni e sponsor) e delle entrate dirette della propria attivit\u00e0. Pur non avendo una responsabilit\u00e0 diretta, secondo il principio di sussidiariet\u00e0, gli enti pubblici partecipano attivamente al finanziamento delle progettualit\u00e0 indipendenti, nell\u2019ottica di garantire il rischio culturale, la sostenibilit\u00e0 e la continuit\u00e0 di un settore professionale riconosciuto e ancorato alla legge svizzera.<\/p>\n<p><strong>Cultura istituzionale<\/strong><\/p>\n<p>Insieme delle strutture e delle progettualit\u00e0 culturali di natura pubblica o parapubblica. Ci\u00f2 che caratterizza la cultura istituzionale \u00e8 il legame diretto e imprescindibile con gli enti pubblici (in genere le Citt\u00e0, i Cantoni o enti di diritto pubblico), che partecipano direttamente ai processi decisionali tramite una rappresentanza in seno agli organi strategici (consigli di amministrazione o di fondazione) e assumono per gran parte la responsabilit\u00e0 del finanziamento vincolandolo a livello giuridico. Grazie a questa natura, il personale operante nelle strutture della cultura istituzionale beneficia di tutele a livello salariale e di sicurezza sociale, i cui parametri sono generalmente parificati a quelli degli stessi enti pubblici. In molti casi, come parte della sua funzione pubblica, la cultura istituzionale intesse relazioni con la cultura indipendente e amatoriale in forma di collaborazioni e\/o di sostegno diretto o indiretto.<\/p>\n<h3>SCOPI ECONOMICI<\/h3>\n<p><strong>A fine di lucro<\/strong><\/p>\n<p>La definizione a fine di lucro fa riferimento alla natura giuridica di quelle imprese e societ\u00e0 che hanno come scopo primario e fondante la realizzazione di profitti. In ambito culturale, il profitto come fine costituente dell\u2019agire condiziona spesso in maniera sostanziale il cosiddetto rischio culturale, in base al quale le progettualit\u00e0 si distinguono dal mero intrattenimento commerciale per privilegiare l\u2019investimento nella ricerca artistica identitaria, generativa e ri-fondante di una comunit\u00e0; a differenza di quanto accade per i progetti senza fine di lucro, nei progetti finalizzati esplicitamente al profitto frequentemente il rischio culturale e la conseguente ricaduta socio-culturale risultano pertanto essere limitati se non del tutto inesistenti. A differenza delle organizzazioni senza fine di lucro, le forme giuridiche che operano a scopo di lucro prevedono la distribuzione diretta o indiretta ai soci di utili, avanzi, fondi o riserve derivanti dalle loro attivit\u00e0 commerciali. Gli aspetti giuridici e gli obblighi delle imprese a scopo di lucro sono disciplinati dal Codice delle obbligazioni (CO).<\/p>\n<p><strong>Senza fine di lucro<\/strong><\/p>\n<p>Le organizzazioni senza fine di lucro, dette anche organizzazioni non profit, sono organizzazioni che, per statuto, non sono destinate alla realizzazione di utili o profitti, ma al perseguimento di uno scopo ideale. Bench\u00e9 da statuto queste organizzazioni debbano perseguire uno scopo non lucrativo, la legge svizzera le autorizza a creare delle posizioni salariate soggette al diritto del lavoro per gestire e far funzionare le proprie attivit\u00e0, nonch\u00e9 a condurre attivit\u00e0 commerciali per finanziare il proprio funzionamento, a condizione che queste si limitino a mezzi ragionevoli che non provochino conflitti d\u2019interesse tra le fonti di reddito e il fine perseguito, e che eventuali utili vengano reinvestiti interamente nell\u2019organizzazione stessa. In ragione del loro fine ideale e del loro orientamento non lucrativo, sovente le organizzazioni senza fine di lucro &#8211; siano esse di natura sociale o culturale &#8211; beneficiano del sostegno di enti pubblici o privati per la realizzazione delle proprie attivit\u00e0 e possono godere di specifiche agevolazioni fiscali. Per le forme giuridiche senza fine di lucro \u00e8 vietata la redistribuzione diretta o indiretta di utili, avanzi, fondi o riserve ai membri del comitato o di eventuali gruppi organizzativi. Gli aspetti giuridici e gli obblighi delle organizzazioni senza fine di lucro sono disciplinati dal Codice delle obbligazioni (CO).<\/p>\n<h3>PROCESSI ARTISTICI<\/h3>\n<p><strong>Creazione<\/strong><\/p>\n<p>Per creazione si intende il lavoro di produzione (-&gt; produzione) riferito specificamente ad opere artistiche inedite e originali. A differenza del concetto di produzione &#8211; che comprende estensivamente tanto la creazione di opere originali quanto i lavori per il ri-allestimento\/la reinterpretazione di opere esistenti &#8211; il concetto di creazione fa riferimento esplicitamente allo sforzo creativo e alle diverse attivit\u00e0 ad esso connesse, finalizzate alla concezione e realizzazione di un\u2019opera fino ad allora non esistente in tutti i suoi aspetti e con tutte le sue implicazioni.<\/p>\n<p><strong>Produzione<\/strong><\/p>\n<p>Per produzione di un\u2019opera artistica si intende l\u2019insieme delle attivit\u00e0 messe in campo per far s\u00ec che il progetto possa essere realizzato. I lavori di produzione comprendono tutte le attivit\u00e0 artistiche, amministrative e finanziarie portate avanti da un\/a singolo\/a artista \/ un gruppo di artisti\/e per la realizzazione del progetto stesso. In particolare si tratta del lavoro di creazione\/realizzazione artistica vero e proprio, cos\u00ec come dell\u2019elaborazione di un piano di diffusione, delle negoziazioni con eventuali partner di diffusione (teatri, festival, gallerie, musei, editori, \u2026), della ricerca fondi e del lavoro amministrativo e gestionale riferito a questa fase. Per \u201cspazi di ricerca e produzione\u201d si intendono i luoghi in cui i\/le singoli\/e artiste\/i e i gruppi concepiscono e realizzano il progetto artistico (sale di prova, spazi di residenza, studi\/atelier d\u2019artista, teatri di posa, \u2026). La fase di produzione termina quando l\u2019opera vede la luce e viene presentata per la prima volta al pubblico ( -&gt; diffusione).<\/p>\n<p><strong>Diffusione<\/strong><\/p>\n<p>Viene definita diffusione l\u2019insieme delle attivit\u00e0 che consentono a un\u2019opera artistica di essere presentata al pubblico. Per \u201cspazi di diffusione\u201d si intendono i luoghi in cui le opere artistiche incontrano il pubblico, che possono essere luoghi chiusi (sale concerti, teatri, spazi d\u2019arte, biblioteche, sale cinematografiche \u2026), o aperti (spazi pubblici o naturali utilizzati per ospitare la presentazione dell\u2019opera artistica) e possono necessitare di infrastrutture specifiche variabili a seconda del contesto e del tipo di opera presentata.<\/p>\n<p><strong>Ricerca e sviluppo<\/strong><\/p>\n<p>Per fasi di ricerca e di sviluppo si intendono quei processi di ideazione artistica che precedono la fase di produzione vera e propria. Esse sono caratterizzate da ricerche di vario genere che vengono di norma condensate in dossier di produzione, nonch\u00e8 dall\u2019identificazione di collaboratrici e collaboratori artistici e di partner. In queste fasi le idee progettuali acquistano definizione attraverso l\u2019approfondimento, la discussione e la sperimentazione. Il risultato delle fasi di ricerca non \u00e8 un prodotto artistico, ma sono conoscenze e concetti che pongono le basi per la qualit\u00e0 della produzione artistica.<\/p>\n<p><em>A cura del Gruppo di Lavoro &#8220;Carta della Gerra&#8221;.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div><\/div><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-1 fusion_builder_column_1_3 1_3 fusion-flex-column\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-width-large:33.333333333333%;--awb-margin-top-large:0px;--awb-spacing-right-large:5.76%;--awb-margin-bottom-large:20px;--awb-spacing-left-large:5.76%;--awb-width-medium:33.333333333333%;--awb-order-medium:0;--awb-spacing-right-medium:5.76%;--awb-spacing-left-medium:5.76%;--awb-width-small:100%;--awb-order-small:0;--awb-spacing-right-small:1.92%;--awb-spacing-left-small:1.92%;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-column-has-shadow fusion-flex-justify-content-flex-start fusion-content-layout-column\"><div class=\"fusion-image-element\" 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