{"id":764,"date":"2025-03-13T14:47:19","date_gmt":"2025-03-13T14:47:19","guid":{"rendered":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=764"},"modified":"2025-03-13T15:02:33","modified_gmt":"2025-03-13T15:02:33","slug":"marina-carobbio-sulla-mappatura-dei-luoghi-per-la-cultura-indipendente-rete2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=764","title":{"rendered":"66 luoghi per la cultura indipendente in Ticino &#8211; rsi.ch"},"content":{"rendered":"<p class=\"text-neutral-700 font-light leading-normal text-xl xl:text-2xl print:text-base\">Presentata una prima mappatura di luoghi che potranno accogliere gli eventi dalla cosiddetta cultura indipendente. \u00c8 il primo passo verso una cantonalizzazione della tematica dopo che per anni la riflessione era stata onere e onore della citt\u00e0 di Lugano<\/p>\n<p class=\"text-neutral-900 font-medium text-2xl md:text-3xl print:text-xl\"><strong>Marina Carobbio sulla mappatura dei luoghi per la cultura indipendente<\/strong><\/p>\n<div>\n<p class=\"text-neutral-700 font-light text-lg print:text-xs\">Intervista di Enrico Bianda \/ Rete 2 \/ 13 marzo 2015<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.rsi.ch\/cultura\/Marina-Carobbio-sulla-mappatura-dei-luoghi-per-la-cultura-indipendente--2669171.html\">ASCOLTA QUI<\/a><\/p>\n<div id=\"dc3fa347-9140-4409-9d7c-3a1f32d1d04d\" class=\"c-article-paragraph u-article-paragraph c-article-body_item\">\n<div>\n<p>Appuntamento consueto in questo periodo dell\u2019anno con la Conferenza cantonale della cultura, arrivata nel 2025 alla sua 18esima edizione. L\u2019appuntamento, organizzato dal Dipartimento dell\u2019educazione, della cultura e dello sport (DECS) ha assunto quest\u2019anno un significato ulteriore, arrivando a circa un anno di distanza dalla consegna della Carta della Gerra: un documento sottoscritto da pi\u00f9 di 700 realt\u00e0 appartenenti al mondo della cultura indipendente, che in 5 punti, a inizio 2024 chiedeva nuovi spazi per la cultura indipendente.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"55fcb5ce-801a-4542-8efa-11c65992ad17\" class=\"c-article-paragraph u-article-paragraph c-article-body_item\">\n<div>\n<p>E Ieri, appunto, alla Conferenza cantonale della cultura \u00e8 stata presentata una prima mappatura di tutti quei luoghi, nel cantone, che potrebbero ospitare operatori o eventi legati alla cultura indipendente. Bozza per il momento provvisoria, la cui definizione \u00e8 attesa per ottobre 2025.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"81f2bfef-be50-4749-a727-f3161632a1bb\" class=\"c-article-paragraph u-article-paragraph c-article-body_item\">\n<div>\n<p>All\u2019indomani della conferenza Alphaville ha fatto il punto su questa mappatura di luoghi per la cultura indipendente con Marina Carobbio Guscetti, Capo Dipartimento del DECS.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"45179fea-e572-42fd-ab7e-f0e063809871\" class=\"c-article-sidenotes c-article-body_item\">\n<div class=\"u-article-paragraph u-article-note bg-neutral-200 p-5 rounded print:bg-white print:border print:border-neutral-300\">\n<div class=\"c-article-paragraph u-article-paragraph\">\n<div>\n<p><em>\u00ab\u00c8 stata una mappatura diciamo parziale. Abbiamo chiesto alle amministrazioni comunali di compilare un documento elencando gli eventuali fondi inutilizzati (quindi immobili e altri fondi che sono sfitti o inutilizzati). Da questi dati abbiamo ottenuto circa 65 risposte, tra cui quelle delle principali citt\u00e0 ticinesi, su un totale di 106 comuni. Ci\u00f2 non vuol dire ancora che questi spazi verranno utilizzati perch\u00e9 bisogna capire con chi porta avanti la cultura indipendente se effettivamente sono adeguati. Tra questi edifici ci sono edifici come ex case comunali, ex edifici scolastici, ex uffici postali o amministrativi, depositi, eccetera\u00bb.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00abIn Ticino \u00e8 la prima volta che si parla di cultura indipendente a livello istituzionale, a livello politico. In Svizzera, invece, \u00e8 da anni che se ne parla e che questi spazi sono stati trovati e messi a disposizione dagli enti pubblici, in particolare da citt\u00e0 e comuni. Quindi, anche vedendo queste esperienze positive nel resto della Svizzera, riteniamo che questo approccio di lavorare sia fondamentale, coinvolgendo i comuni che hanno edifici pubblici inutilizzati. Va inoltre ricordato che la cultura indipendente \u00e8 un settore importante nel Cantone che vede impiegate numerose persone e che quindi \u00e8 anche un settore economico, un settore della societ\u00e0 molto importante, riconosciuto anche da molti Comuni\u00bb<\/em>. (<b>Marina Carobbio Guscetti<\/b>, Capo Dipartimento del DECS.)<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"1d1e689f-4052-4b34-ba39-e35f16af7759\" class=\"c-article-paragraph u-article-paragraph c-article-body_item\">\n<div>\n<p>La possibilit\u00e0 di un utilizzo anche temporaneo degli spazi potrebbe essere molto interessante, come hanno evidenziato numerosi operatori ai microfoni di Rete Due, questo aprirebbe le porte anche a soluzioni puntuali e coinvolgenti. Marina Carobbio ci conferma che anche queste soluzioni verranno prese in considerazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div id=\"d9b1529c-8d3f-4476-b2f3-6b429daf7d97\" class=\"c-article-sidenotes c-article-body_item\">\n<div class=\"u-article-paragraph u-article-note bg-neutral-200 p-5 rounded print:bg-white print:border print:border-neutral-300\">\n<div class=\"c-article-paragraph u-article-paragraph\">\n<div>\n<p><em>\u00abLa Conferenza cantonale sulla cultura si \u00e8 posta ieri l\u2019obiettivo di avere un rapporto definitivo entro l\u2019ottobre del 2025. Per quanto riguarda gli spazi temporanei, questo punto verr\u00e0 approfondito nella seconda fase. E, se bisogner\u00e0 fare degli adattamenti o delle modifiche legislative o normative, andremo a vedere cosa \u00e8 avvenuto in altre citt\u00e0 e in altri cantoni svizzeri che gi\u00e0 l\u2019hanno fatto. Vedremo quali soluzioni pianificatorie sono state trovate e faremo un\u2019analisi comparativa\u00bb.<\/em> (<b>Marina Carobbio Guscetti,<\/b>\u00a0Capo Dipartimento del DECS)<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentata una prima mappatura di luoghi che potranno accogliere gli  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-764","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/764","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=764"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/764\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":768,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/764\/revisions\/768"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=764"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=764"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=764"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}