{"id":921,"date":"2025-12-29T13:43:52","date_gmt":"2025-12-29T13:43:52","guid":{"rendered":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=921"},"modified":"2025-12-29T13:43:52","modified_gmt":"2025-12-29T13:43:52","slug":"ultimi-sgomberi-allex-macello-in-attesa-del-matrix-la-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/associazioneidra.ch\/?p=921","title":{"rendered":"Ultimi sgomberi all\u2019ex macello in attesa del \u2018Matrix\u2019 &#8211; La Regione"},"content":{"rendered":"<p><strong>Il capodicastero Immobili, Raoul Ghisletta, spiega la fase finale della transizione e le prospettive per gli spazi\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Da febbraio gli architetti inizieranno a valutare i costi di realizzazione del Campus<br \/>\nIn questi giorni di sgombero, gli autogestiti hanno organizzato tre eventi pubblici nella storica struttura<\/p>\n<p><em>La Regione, 29 dicembre 2025 di Carlo Canonica<\/em><\/p>\n<p>L\u2019ex macello e la cultura alternativa luganese si avvicinano a un punto di svolta. Mentre il Municipio si prepara a realizzare un messaggio per \u00abrendere fruibili\u00bb alcuni spazi destinati alla creazione e alla diffusione di produzioni artistiche indipendenti, all\u2019ex macello di Lugano si entra nella fase conclusiva di una lunga transizione. A inizio febbraio inizieranno infatti gli ultimi passi pianificatori per il Campus Matrix, progetto legato allo sviluppo dell\u2019Usi.<\/p>\n<p>Per poter avviare concretamente questa nuova fase, si attendeva solo la rimozione degli oggetti personali degli autogestiti ancora presenti nello stabile. Con un accordo tra le parti coinvolte \u2013 Citt\u00e0 e autogestiti \u2013 lo sgombero dovr\u00e0 avvenire entro il 31 gennaio. Fino a tale data, chi vorr\u00e0 recuperare oggetti personali rimasti all\u2019interno della struttura potr\u00e0 richiedere di entrare nell\u2019area e riprendersi i propri averi.<\/p>\n<p><strong>\u2018A febbraio entreranno gli architetti\u2019<\/strong><br \/>\nA spiegare il quadro della situazione \u00e8 Raoul Ghisletta, capodicastero immobili di Lugano. \u00abDopo questa data, lo svuoteremo noi come Citt\u00e0 e da febbraio gli architetti entreranno, faranno la radiografia della situazione e da l\u00ec si inizier\u00e0 a preparare la progettazione del Matrix\u00bb, afferma. Il lavoro dello studio Durisch+Nolli Architetti Sagl \u2013 vincitore nel 2020 del concorso d\u2019architettura indetto l\u2019anno precedente \u2013 denominato Campus Matrix e destinato a trasformare il comparto in una vera e propria \u2018cittadella della cultura\u2019, potrebbe dunque presto entrare nella fase operativa. \u00abL\u2019intenzione \u2013 precisa il municipale \u2013 \u00e8 di firmare il messaggio municipale con i relativi costi entro quest\u2019estate\u00bb. Il progetto prevede, tra le altre cose, spazi per il coworking, un\u2019area espositiva, un centro eventi, un ristorante e una caffetteria, oltre ad alloggi temporanei destinati a studenti e docenti, configurando un polo multifunzionale a servizio dell\u2019universit\u00e0 e della citt\u00e0.<\/p>\n<p><strong>L\u2019affaire chiavi<\/strong><br \/>\nIl termine inizialmente fissato per consentire agli autogestiti di recuperare i propri effetti personali \u2013 tra cui installazioni artistiche, impianti tecnici e mobilio \u2013 era il 15 novembre. Una scadenza che \u00e8 stata per\u00f2 prorogata, in quanto considerata \u201cindicativa\u201d. Come ci aveva spiegato Costantino Castelli, legale dell\u2019Associazione Alba, nell\u2019edizione del 23 dicembre, \u201cdi comune accordo con i servizi della Citt\u00e0 \u00e8 stato deciso di recuperarle con un po\u2019 pi\u00f9 di calma\u201d e di riconsegnare le chiavi dell\u2019ex macello entro fine dicembre.<\/p>\n<p>Come chiarisce Ghisletta, il meccanismo concordato resta comunque flessibile. \u00abLe chiavi verranno consegnate, ma le potr\u00e0 riprendere fino a fine gennaio se qualcuno che possiede ancora degli oggetti all\u2019interno della struttura decidesse di riprendersi i suoi averi\u00bb. Nonostante in questi ultimi giorni gli autogestiti siano gi\u00e0 entrati pi\u00f9 volte nello stabile anche per recuperare alcuni materiali, all\u2019interno rimangono ancora diverse infrastrutture. \u00abLe strutture pi\u00f9 grandi e pesanti, di legno e metallo, sono ancora l\u00ec e per smontarle ci vuole del tempo\u00bb, specifica il municipale. Un tempo che, di fatto, da met\u00e0 novembre \u00e8 slittato fino alla fine di gennaio.<\/p>\n<p><strong>\u2018Mancano luoghi informali\u2019<\/strong><br \/>\nNonostante la demolizione di alcune parti dello storico stabile, avvenuta nella notte tra il 29 e il 30 maggio 2021, i ritrovi all\u2019ex macello non si sono conclusi. Con la consegna delle chiavi avvenuta pochi giorni fa dalla Citt\u00e0 all\u2019avvocato Castelli, gli autogestiti hanno organizzato, nel giro di poco tempo, tre appuntamenti aperti al pubblico. Il primo, dal quale ha preso avvio anche il cosiddetto \u2018affaire chiavi\u2019, si \u00e8 svolto sabato 20 dicembre con il pomeriggio-serata intitolato \u2018Un varco tra le macerie\u2019. Il secondo ha avuto luogo la sera di Natale con il \u2018trash-loco natalizio\u2019, mentre il terzo si \u00e8 tenuto il 27 dicembre con \u2018Ultima giornata di trasloco e porte aperte\u2019.<\/p>\n<p>Osservando quanto accaduto in questi giorni, Ghisletta sottolinea un elemento ricorrente. \u00ab\u00c8 chiaro che si necessita di uno spazio del genere. Appena si fa qualcosa del genere si riempie di gente. Mancano luoghi un po\u2019 informali, alternativi\u00bb. Allo stato attuale, aggiunge, \u00abnon esiste ancora una struttura simile sulla carta\u00bb, ma \u00abl\u2019intenzione del Municipio \u00e8 di uscire con un messaggio verso l\u2019inizio dell\u2019anno per mettere a disposizione alcuni spazi per la creazione e la diffusione di cultura indipendente\u00bb.<\/p>\n<p><strong>La scuola di sartoria come spazio alternativo<\/strong><br \/>\nTra le ipotesi allo studio vi sarebbero strutture pi\u00f9 piccole rispetto all\u2019ex macello, destinate \u00absoprattutto alla produzione e alla diffusione di teatro, danza, musica acustica\u00bb. Spazi che Ghisletta definisce \u00abpi\u00f9 che altro pratici\u00bb e che \u00abnon risponderebbero comunque a questa esigenza aggregativa\u00bb emersa durante le recenti iniziative. L\u2019unica proposta con una superficie ampia attualmente presente in citt\u00e0, prosegue, potrebbe essere \u00ablo stabile della Scuola d\u2019arti e mestieri della sartoria\u00bb, che si svuoter\u00e0 a partire dall\u2019anno scolastico 2028-2029, quando l\u2019istituto si trasferir\u00e0 a Chiasso. Una possibilit\u00e0 che per\u00f2 viene ridimensionata dallo stesso municipale in quanto \u00absi tratta di una prospettiva piuttosto lontana\u00bb.<\/p>\n<p>Guardando a soluzioni pi\u00f9 ravvicinate nel tempo, secondo Ghisletta \u00ab\u00e8 indispensabile trovare dei posti anche fuori dalla citt\u00e0 o in altre parti del Cantone\u00bb. Tuttavia, conclude ricordando che \u00abil Cantone ha svolto una mappatura degli spazi per la cultura indipendente, analizzando le necessit\u00e0 del territorio, dalla quale \u00e8 praticamente uscito che questa esigenza \u00e8 solo di Lugano e dintorni\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il capodicastero Immobili, Raoul Ghisletta, spiega la fase finale della  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-921","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-rassegna-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/921","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=921"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/921\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":923,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/921\/revisions\/923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=921"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=921"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/associazioneidra.ch\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=921"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}