Cultura indipendente: quale risorsa per le città?

Negli ultimi anni è emersa con forza la necessità di luoghi permanenti per la cultura indipendente. Non solo spazi di diffusione – indispensabili per garantire visibilità alle artiste, agli artisti e alla filiera culturale – ma anche spazi di produzione, dove i processi creativi possano svilupparsi con regolarità e continuità.

Questi luoghi non rappresentano solo un investimento per il futuro della cultura locale o per il rafforzamento di un settore professionale, ma sono anche centri di aggregazione aperti, intergenerazionali e inclusivi, fondamentali per la coesione sociale e l’accessibilità, in linea con quanto previsto dal Messaggio federale sulla cultura 2025-2028 e dalle Linee programmatiche cantonali di politica culturale 2024-2027.

Come si crea uno spazio o, ancora meglio, una rete di spazi per la cultura indipendente? Come può l’ente pubblico sostenere e valorizzare le realtà associative attive sul territorio? Che importanza hanno queste realtà per il tessuto socioculturale ed economico? Una mostra e degli incontri che saranno presentati a Villa Saroli tra venerdì 21 febbraio e sabato 22 marzo 2025, avranno l’obiettivo di avviare una riflessione collettiva per provare a dare risposte condivise a tutte queste domande.

L’evento è frutto della collaborazione tra l’Associazione Idra e il Bachelor of Arts (corso di laurea) in Architettura d’interni della SUPSI (Dipartimento ambiente costruzioni e design), l’Istituto Internazionale di Architettura i2a ed è sostenuto dalla Città di Lugano e da VSI-ASAI Associazione svizzera degli architetti d’interni.

SPAZIO LIBERO – UNO SPAZIO PER LA CULTURA INDIPENDENTE

Il vernissage avrà luogo venerdì 21 febbraio a partire dalle 18:00, alla presenza della Consigliera di Stato e Direttrice del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport Marina Carobbio Guscetti e del Vice Sindaco e Capo Dicastero cultura, sport ed eventi della Città di Lugano Roberto Badaracco.

Mostra aperta dal 21.02 al 22.03.2025

Apertura mostra
mercoledì / giovedì / venerdì 12:00 – 18:00
sabato 14:00 – 18:00

(consulta gli orari sul sito di i2a)

PARLIAMO DI SPAZI CHE NON CI SONO ANCORA

Sabato 01.03.2025 tra le 16:00 – 19:00 a Villa Saroli, 6900 Lugano
“Una caserma a Friborgo, uno stadio a Bienne e a Lugano?”

Incontro con rappresentanti dei progetti “Caserne de la Poya” di Friborgo e “Terrain Gurzelen” di Bienne.

Villa Saroli ospiterà un incontro durante il quale saranno presentati due progetti socioculturali nati negli ultimi anni in Svizzera: Terrain Gurzelen a Bienne/Biel e Caserne de la Poya a Friborgo. Attraverso l’analisi di questi progetti, sarà possibile dare uno sguardo più approfondito su alcune realtà indipendenti che operano in centri urbani di medie dimensioni oltre Gottardo, constatandone l’impatto sociale, culturale ed economico che generano sui rispettivi territori. Questo momento permetterà quindi di analizzare come queste esperienze vengono gestite, cosa presentano e producono all’interno dei propri spazi, come si finanziano e quali sono i rapporti che intrattengono con le istituzioni e la popolazione locale. La presentazione sarà seguita da un dibattito attorno alla domanda: “Uno stadio a Bienne, una caserma a Friborgo; e a Lugano?” e vedrà la partecipazione di alcune e alcuni rappresentanti della scena indipendente, del Capo Dicastero Immobili Raoul Ghisletta e della Responsabile dello sviluppo culturale Laura Brenni, della Città di Lugano. L’appuntamento sarà moderato da Chiara Fanetti.

PARLIAMO DI SPAZI CHE CI SONO GIÀ

Sabato 08.03.2025 tra le 16:00 – 19:00 a Villa Saroli, 6900 Lugano
“Cultura indipendente: quale risorsa per le città?”

Incontro con rappresentanti di alcune realtà indipendenti presenti sul territorio in dialogo con il sociologo Sandro Cattacin e la ricercatrice Ilenia Caleo.

Villa Saroli ospiterà un incontro durante il quale saranno presentati diversi progetti indipendenti nati negli ultimi anni nella Svizzera italiana. Questo appuntamento permetterà di dare uno sguardo sull’esistente, quali sono gli spazi che oggi abitano il nostro territorio, quali sono le difficoltà che vivono e in quali contesti si trovano a dover operare. Con il contributo del sociologo Sandro Cattacin e la ricercatrice Ilenia Caleo indagheremo sull’importanza che queste realtà hanno per la nostra comunità, come queste permettono di rafforzare la coesione sociale, formare l’identità culturale e come partecipano a garantire un pluralismo e una dinamicità socioculturale al nostro territorio. “Cultura indipendente: quale risorsa per le nostre città?” Con questo incontro cercheremo di dare una risposta a questa e tante altre domande. L’appuntamento sarà moderato da Francesca Rodesino.

PARLIAMO DI SPAZI CHE NON CI SONO PIÙ

Sabato 15 marzo 2025 – Spazio L’ove (Via Luganetto)

Dopo gli incontri organizzati da Associazione Idra presso Villa Saroli che esplorano il tema di spazi culturali che non ci sono ancora e quelli che esistono già, questo appuntamento presso Spazio L’Ove si concentra sugli spazi che non ci sono più. In Svizzera italiana, diverse realtà indipendenti hanno rappresentato punti di riferimento culturali e sociali, per poi scontrarsi con difficoltà che ne hanno decretato la fine.

L’evento, in collaborazione con Nero Edizioni, si aprirà alle 14:00 con la presentazione del pamphlet politico di ecologia radicale Moleculocracy di Emanuele Braga. A seguire, verrà anticipata l’uscita del volume dedicato alla storia di Macao, lo spazio indipendente di Milano che per dieci anni ha incarnato un esperimento radicale di autogestione e produzione culturale.

A partire da questa esperienza, la discussione si allargherà al contesto della Svizzera italiana, mettendo a confronto il percorso di Macao con quello di diversi spazi che hanno segnato il territorio ticinese. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Francesco Gabaglio. Quali sono stati i punti di forza e i limiti di queste realtà? Cosa possiamo imparare dal loro vissuto per immaginare nuovi modelli di spazi indipendenti nel nostro territorio? Un momento per riscoprire il passato di questi spazi e usarlo come guida per nuove prospettive.

13:00 – porte aperte
14:00 – presentazione Moleculocracy e spazio Macao a Milano
15:15 – pausa
15:30 – tavola rotonda con Macao e spazi culturali della Svizzera italiana

A seguire: aperitivo a offerta libera

Gli incontri saranno seguiti e diffusi in streaming grazie al contributo di Radiogwen e sono riascoltabili qui.
Immagine Collage – Chiara Bacciarini

Maggiori informazioni: www.associazioneidra.chwww.i2a.ch

Riascolta gli incontri: